Uso corretto degli antibiotici: due aspetti fondamentali
L'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), unitamente all'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, ha lanciato la campagna di comunicazione Antibiotici sì, ma con cautela finalizzata a:
  • promuovere una maggior cultura e informazione presso la popolazione generale sull'importanza che un uso appropriato di tale classe di farmaci riveste per avere possibilità di cura sempre efficaci nei confronti di patologie gravi;
  • ridurre il fenomeno dell'antibiotico-resistenza.
Questo tema è già stato affrontato dall'AIFA nell'ambito dei programmi di formazione a distanza relativi ad aree tematico-disciplinari direttamente legate all'uso dei farmaci. In particolare, sono stati trattati aspetti che sono particolarmente rilevanti per l'uso corretto degli antibiotici: La compliance ai trattamenti antibatterici ed il Trattamento di supporto delle infezioni delle prime vie respiratorie nel bambino.
Infatti, secondo i risultati di un sondaggio condotto dall'ISS, buona parte della popolazione italiana ha utilizzato antibiotici per curare infezioni ma ben il 44% li ha utilizzati in modo scorretto e, inoltre, il 40% degli italiani dichiara, una volta intrapresa la cura, di non averla terminata. I dati dell'AIFA indicano altresì che l'impiego degli antibiotici è caratterizzato da un uso maggiore in età pediatrica e che la causa più frequente di prescrizione è rappresentata dalle infezioni delle vie respiratorie (60%).
Quindi, considerato il rilievo del tutto particolare che questi argomenti assumono alla luce della campagna di comunicazione Antibiotici sì, ma con cautela, il Bif vuole rendere disponibili le relative monografie, in forma di inserto, ai medici, ai farmacisti e agli altri operatori sanitari.